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  • #6601

    luca
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    Ancora non ci credo veramente… Ma la decisione è stata presa

    E’ un’idea (o una fissazione, oserei dire) che mi è entrata nella testa già nel 2006, quando a 16 anni ho avuto la mia prima moto, una grandiosa Hondina CityFly 125 che mi ha dato molte oneste soddisfazioni… Non ricordo davvero quante notti ho passato a spulciare le mappe dall’Austria alla Siberia orientale in cerca di una strada che potesse portarmi sul Pacifico, attraversando le roccaforti della Via della Seta, il Taklamakan e le foreste cinesi. E poi arrivato fin lì pieno di emozioni ed eccitazione che fare? Non lo so, c’è il sud-est asiatico e l’Australia, la Nuova Zelanda o, perchè no, Bering…

    Documentandomi in questi anni ho scoperto alcune persone che hanno fatto qualcosa di simile e man mano ho cominciato a sviluppare l’idea di base, scegliendo la via più percorribile e ricca di storia ed evitando le insormontabili barriere burocratiche e fisiche che questo lungo viaggio impone.

    Nel frattempo quasi quattro anni fa ho conosciuto la mia attuale compagna ed ho immediatamente aperto le pedane del passeggero…

    Negli ultimi due anni siamo entrambi riusciti a trovare una casa molto economica e diversi lavori che, seppur molto precari, con un colpo alla botte ed uno al cerchio (e parecchi sacrifici) ci hanno permesso di mettere via un piccolo gruzzolo.

    Due anni fa inoltre ho fondato un’associazione con lo scopo di effettuare viaggi di beneficenza, e naturalmente parte di questo lungo viaggio sarà dedicato anche a ciò che ritengo sia un importante aspetto della vita.

    Quindi… Eccoci oggi con un V-Strom 650 del 2005 che aspetta solo di essere equipaggiato a dovere per affrontare questo sogno!
    Entro la fine dell’estate 2014 io e la mia compagna molleremo casa e lavoro precari per intraprendere un lunghissimo viaggio in cerca del sole che sorge, senza limiti di spazio e di tempo, guidati solo da ciò che il fato ci offrirà!

    Entriamo ora nella parte più tecnica e meno sentimentale… 😉

    IL VIAGGIO

    Dopo lunghe ricerche e molte ore passate nei vari consolati in giro a Milano, sono riuscito a definire un percorso di massima che ci permetta di arrivare fino in India attraversando i Balcani, la Turchia, l’Iran ed il Pakistan. Dall’India sto ancora cercando un modo per entrare nel sudest asiatico e purtroppo l’impresa sembra alquanto ardua! Male che vada prenderemo un cargo da Calcutta alla Thailandia… Da lì vorremmo visitare Cambogia, Vietnam, Laos e tornare in Thailandia per scendere in Malesia, Indonesia ed Australia. In “the land down-under” l’idea sarebbe di richiedere un visto studio-lavoro per lavorare qualche mese e fare qualche soldo che ci permetta di proseguire il viaggio. Per dove poi ancora non si sa… 😉

    Vi chiederete perchè non ho nominato Cina e Russia… Beh le cose in quei paesi si complicano.
    – Per quanto riguarda la Russia il problema si limita alla nostra incolumità: ho parlato con diversi viaggiatori che si sono trovati in difficoltà a causa di poliziotti corrotti, rapinatori e purtroppo ad uno di questi è capitata una tragedia gravissima in cui sono morti i sui compagni di viaggio a causa di uno speronamento notturno vicino al Kazakistan. Probabilmente sono in buona parte pregiudizi, inoltre potreste pensare che il Pakistan non sia altrettanto amichevole, però sinceramente il territorio russo non mi è parso che offra la stessa storicità e cultura che si può trovare viaggiando più a sud.
    – In Cina invece ci tenevo molto ad entrare però il problema questa volta è burocratico: attualmente (da ottobre) i confini via terra sono chiusi agli stranieri in tutti i territori dell’ovest confinanti con lo Xinjiang (paesi “stan”) e saremmo costretti ad entrare da Mongolia o Russia. Inoltre dovrebbero autorizzare il viaggio tramite un’agenzia viaggi governativa e per tutta la durata del soggiorno saremmo obbligati a pagare una guida locale autorizzata dal governo che ci segua 24/7, per un costo stimato intorno ai 120$ al giorno! Assurdo. Come se non bastasse la patente internazionale non è valida e bisogna farne una provvisoria con tanto di esame pratico. Infine, risolti tutti questi problemi, scopri che i 3/4 del paese restano inaccessibili ai viaggiatori autonomi. Detto fuori dai denti: Cina fo***ti.

    I paesi

    – Balcani: molti di voi li avranno già girati in lungo e in largo e più avanti mi leggerò qualche reportage per scegliere i posti più interessanti da visitare. Non dovrebbero esserci particolari problemi ad arrivare in Grecia e poi fino ad Istanbul.
    – Turchia: paese molto bello e dal carburante incredibilmente costoso! Prevedo di attraversarla con calma durante il mese di settembre visitando le varie amenità che ho avuto modo in passato in parte di conoscere.
    – Iran: ho grandi aspettative verso questo paese che spero non verranno deluse; una buona amicizia della mia ragazza forse potrà aiutarci a girarlo nel modo più piacevole.
    – Pakistan: è la zona più critica del viaggio. Ho letto di viaggiatori che si sono trovati molto bene però bisogna sempre tenere presente i rischi socio-politici del caso… Generalmente la polizia organizza delle piccole carovane per scortare i viaggiatori internazionali dal confine iraniano a Quetta per evitare problemi nei 600km più desolati del medioriente; da lì poi si può girare liberamente cercando di evitare guai nel nordovest. Mi piacerebbe percorrere la Karakorum Highway ma i rischi sono alti e vedremo le condizioni al momento.
    – India: concedono un visto di ben sei mesi! Qui un mio cugino con cui ho buoni rapporti ha già intrapreso notevoli attività di beneficenza a cui probabilmente parteciperemo. Ce la prendiamo con estrema calma girandola in lungo e in largo visitando Nepal e Bhuthan e poi cercando una soluzione per raggiungere la Thailandia. Attualmente la Birmania (Myanmar) sembra off limits per i viaggiatori autonomi (si può entrare solo dalla Cina e dalla Thailandia, il confine con l’India è problematico).
    – Thailandia: forse, come già letto in altri topic, dovremo mandare la moto in cargo e noi prendere (ahimè) un volo… Ma non demordo, in india le tenterò tutte per entrare via terra! P.s. sono un grande appassionato di aviazione ma i voli intercontinentali mi hanno sempre lasciato l’amaro in bocca, in otto ore di volo c’è troppa vita e natura vista solo da un oblò a 10.000m di distanza… Meglio viaggiare in moto!
    – Cambogia: uno dei paesi asiatici più poveri; molte risaie, molta povertà e grosse difficoltà logistiche ma anche molta storia e mistero nei suoi templi Angkor. Anche qui ci sono opportunità di fare del bene a chi se la passa davvero male…
    – Vietnam: stupendo. C’è poco altro da dire! Non vediamo l’ora di fare indigestione di pho e ravioli al vapore!
    – Laos: misterioso e poco conosciuto, interamente nascosto nelle foreste, penso possa essere una bellissima esperienza.
    – Thailandia: attraversata questa volta da nord a sud credo potrà offrirci un po’ di relax (ovviamente fuori dai centri turistici!)
    – Malesia: a volte vorrebbe essere la Dubai del sudest asiatico e a volte una lussureggiante foresta equatoriale… Non si capisce bene come inquadrarla ma in qualche modo la vorremmo scoprire anche nelle zone più remote del nord.
    – Indonesia: ora devastata spero acquisirà ben presto lo splendore di prima. Qui i traghetti da prendere sarebbero molti e ad oggi non so bene come andare oltre per sbarcare in
    – Australia: burocrazia impegnativa e, per quanto mi riguarda, ancora un po’ arcana. Credo però che il buon Massimiliano in questo (come nella maggior parte degli argomenti precedenti) sia un ottimo apripista!

    I numeri

    – Chilometri: 30.000 / 45.000
    – Giorni di viaggio: 300 / 550
    – Paesi da attraversare: 18 / 22
    – Tagliandi previsti: 5 / 8
    – Treni di gomme previsti: 3 / 4
    – Spesa complessiva prevista in coppia: 9.000 / 15.000

    LA MOTO

    Perchè il V-Strom?? Perchè forse ho scoperto tardi questo blog… :silly: 😆 Comunque la scelta è ricaduta qui per vari motivi che potrei sintetizzare con: moto senza troppe pretese (non è un Ktm spinto alla morte o un Bmw da 270kg), basso costo, poca elettronica, affidabilità generale, autonomia, consumi ridotti, iniezione (tiene bene con altitudini e climi estremi), peso abbastanza ridotto, capacità di carico, comodità in coppia, ne hanno vendute un botto quindi ricambi facilmente disponibili (nei paesi sviluppati).
    Ho valutato a lungo anche l’Africa Twin ma a dire il vero se ne trovano solo di iper-costose e usatissime e non ho un budget adeguato…

    Modifiche

    Questa sezione (come anche il resto dopotutto) è ancora in fase beta… Comincio a scrivere quello che in linea di massima saranno gli interventi principali, ricordo comunque che il budget è decisamente limitato:
    – Sospensioni: le farò presto revisionare e potenziare da Giotek (forum Tinga o V-strommers), le originali così come sono non se la cavano molto bene in coppia e con moto stracarica…
    – Cuscinetti conici: gli originali già a 26.000km mi stanno dando qualche noia
    – Paracoppa e paramotore: soluzioni? Si trova facilmente il paramotore Givi ma per il paracoppa le cose si complicano! Unica soluzione trovata fin’ora un costoso Sw-Motech dalla Germania (circa 200€).
    – Paramani rinforzati: appena acquistati per 45€ in svendita… Ancora da montare!
    – Valigie: monto già il classico trittico Givi, aggiungerò due scatole di metallo attaccate al paramotore per attrezzi e ricambi e credo anche un Tankset della Famsa.
    – Gps: non necessariamente cartografico ma economico e affidabile.
    – Faretti ausiliari: servono sul serio? Non credo viaggerò di notte ma non si sa mai…
    – Pannelli solari: li sto valutando da installare sui bauletti per caricare una batteria ausiliaria con inverter 220v per pc portatile, macchina fotografica e videocamera.
    – Oliatore catena: forse se non voglio cambiare la trasmissione già in Pakistan mi conviene sacrificare 200€ e installarlo…
    – Cavalletto centrale: quasi dimenticavo, potrebbe essere molto utile! 😀

    Le spese preventivate si aggirano sui 1500€ per le modifiche strettamente fondamentali e i ricambi da portare in viaggio, 2500 se comprendo anche accessori a loro volta importanti come GPS di emergenza, oliatore catena o i faretti… Da tutto ciò ho escluso una revisione generale dal meccanico! Lì si aggiungerebbero circa 500€.

    Sono davvero tanti e sono solo per cominciare… Ho anticipato via mail a Massimiliano che mi servirebbe qualche consiglio per raccogliere qualche piccola ma fondamentale sponsorizzazione.

    Bene, per ora è tutto.
    Cosa ne pensate?
    C’è molto lavoro da fare e qualunque consiglio esperto è preziosissimo e ben accetto!

    Concludo anticipando che se qualcuno volesse aggregarsi per parte del viaggio… Le iscrizioni sono aperte!

    Un caro saluto
    Luca

    Lamps!

    #6602

    Massi
    Amministratore del forum

    Ottimo!
    Mi sembra che abbiate le idee chiare su cosa fare e dove andare, come comportarvi e quindi non posso che farvi i migliori auguri!
    Praticamente hai già un’ottima idea di base quindi mi limito solo a qualche consiglio. La moto la conosco e sembra un’ottima scelta, controlla sui vari forum i punti critici (io so quelli dell’Africa, per la V sei sicuramente più informato tu) e regolati di conseguenza. Cavalletto centrale un obbligo, faretti extra o olia catena sono scelte tue, dipende se sei pigro o diligente nella manutenzione e comunque (anche se io dovrei stare zitto) di solito non si viaggia di notte. Non dimenticare il kit per la riparazione delle gomme (mi sa che tu hai le tubeless) e metti un parafato, quello si che è indispensabile. Lascia perdere taniche di benzina, non ti servono sino all’Australia. Sicuramente sai che dovrai fare un Carnet de Passages e se vorrai qualche dritta anche su quello puoi vedere su questo forum come fare. Gomme non ti serve roba artigliata o estrema, punta sulla durata (io le mie le ho cambiate in Australia con 27’000 km e ancora potevano farne 2’000). Per la spedizione dall’India ti suggerirei la via aerea dal Nepal: meno burocrazia, meno attesa e vedi un Paese in più. Ti innamorerai di Iran e Laos, ne sono certo, poi ti darò delle delle dritte per la spedizione in Australia.
    Per gli sponsor posso consigliarti di fare un sito internet, cercare di farti intervistare da radio, scrivere per giornali o qualsiasi cosa ti venga in mente: più rompi le scatole e più hai possibilità di racimolare, ogni aiuto è vitale.
    Per la preparazione della moto se vuoi posso farti parlare con dei miei amici con le palle, se vuoi ti do i loro contatti in privato.
    Che dirti se non in bocca al lupo per tutto? Mi raccomando tienimi e tienici aggiornato/i, quando sarai e sarete in viaggio vi domanderete solo perché non l’avete fatto prima.
    Un abbraccio e a presto!!!
    Miano

    #6603

    Luca
    Membro

    Ottimi consigli, grazie!
    [b]Protezione del faro[/b]: non ci avevo pensato, la metterò…
    [b]Faretti[/b]: direi che a questo punto, dopo questa tua conferma, li lascio perdere, meno spesa e una modifica in meno all’impianto elettrico.
    [b]Taniche[/b]: quindi buone notizie! Io pensavo giusto a una 5l in plastica banale per non restare in ansia, da mettere dal lato opposto allo scarico, tra la borsa laterale il parafango.
    [b]Gomme[/b]: quali hai montato?? 27k km sono davvero tanti! Riguardo alle artigliate già immaginavo fossero controproducenti, tra l’altro fuoristrada serio in copia con moto carica è impensabile con qualunque moto o gomma…
    [b]Oliatore[/b]: se con la catena ti sei trovato bene a pulirla a mano allora direi che l’oliatore lo monto giusto se riesco a farmi sponsorizzare, altrimenti amen… Anche perchè in effetti col cavalletto centrale tutto è più semplice!
    [b]Carnet de passage[/b]: ottimo argomento! Mi sto informando già da tempo e ho abbastanza chiaro ormai buona parte delle procedure… Alcune cose però sono abbastanza misteriose! Ti pongo alcune brevi domande:
    – vorei evitare la fidejusione bancaria… quale assicurazione me ne può fare una? Tu quale hai usato? (e quanto hai speso più o meno? :whistle: )
    – al termine della copertura come lo rinnovo se mi trovo far far away?
    [b]Assicurazione sanitaria[/b]: come ti si mosso al riguardo? Ho trovato solo cose molto costose e con copertura inutile!
    [b]Assicurazione moto[/b]: da dopo la Turchia la devi fare appena passato il confine, giusto? Difficoltà?
    [b]Sponsorizzazioni[/b]: ho messo giù una lista di possibili interessati che contatterò appena avrò preparato il piano competo nei dettagli. Speriamo bene! Di questi tempi… :unsure:
    Per i contatti… Possiamo tranquillamente sentirci in privato!

    Grazie mille per la tua gentilezza e disponibilità!
    A presto

    Luca

    #6604

    Massi
    Amministratore del forum

    Ciao!
    Allora per le gomme posso dirti che su strada con delle Anakee 2 (non ho provato le 3, ma me ne hanno parlato bene) posso dirti che per il tipo d viaggio che vuoi fare andranno benissimo. Per l’assicurazione sanitaria io ne ho fatta una base da 100 € l’anno e i massimali erano accettabili, chiedi un po’ in giro, ma ti consiglio di farla. Assicurazione moto: dalla Turchia in poi mai fatto nulla… lo so, si commenta da solo… eh eh! Per il Carnet leggi bene il topic che ho creato su questo forum, c’è di tutto di più. Per gli sponsor… fracassa le scatole a tutti, non darti mai per vinto e soprattutto sii originale!
    Fammi sapere e in bocca al lupo per tutto!
    Miano

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