Questo argomento contiene 8 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  Massi 5 anni, 9 mesi fa.

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  • #6549

    giancarlo
    Membro

    ciao massimo, volevo un’info da te visto che hai viaggiato per molti paesi, io sto organizzando un viaggio , forse iran ,oppure india, dipende dal tempo e documenti necessari, volevo sapere se il carnet di viaggio che dovrò fare per la moto e valido solo per il paese che devo attraversare oppure lo posso utilizzare per ogni paesen che attarverso? come anche la fideussione bancaria,? grazie 🙂

    #6550

    Massi
    Amministratore del forum

    Ciao! Allora: il Carnet è un documento che ti consente di entrare (e necessariamente uscire) da tutti i Paesi in cui è riconosciuto (Iran, Pakistan ed India compresi) per tutta la durata dello stesso, ovvero: un anno più eventuale proroga di un altro anno. Per farlo devi recarti all’ACI, ma assicurati che se ne occupi qualcuno competente, in molti non sanno neppure cosa sia. In accordo con l’età della tua moto, devi produrre una fideiussione pari a una, due o tre volte il valore del veicolo interessato poiché, nel caso in cui la moto non dovesse rientrare nel Paese di origine del veicolo (e del Carnet), tale fideiussione sarà incassata (mi pare si dica così 😛 ) dall’ACI e la banca (o assicurazione) si rifarà su di te. In pratica: perdi la somma indicata. Questo è per scoraggiare l’importazione (e la vendita) illegale di un veicolo. Ma questo è solo in teoria, in quanto, in pratica, una volta che rientri in Italia e scade il Carnet, lo riconsegni all’ACI e tutti sono contenti. Dunque, tornando al Carnet: fai la fideiussione (ti consiglio l’assicurativa) e la porti in originale all’ACI. Costa 250 € se non sei socio ACI, io ho fatto la tessera ‘base’ da 20 € e ho dovuto pagare solo 160 €. Ti consiglio di avviare la pratica appena possibile e di essere meticolossissimo nella trasmissione dei dettagli: numero di telaio, motore e codice colore, targa, dati personali, eventuali pneumatici di scorta e anno d’immatricolazione. Tutte cose che troverà l’impiegato ACI sul libretto di circolazione. Ma controlla scrupolosamente, altrimenti è tutto da rifare. A me ci misero quasi un mese a farlo, pertanto attivati subito! Una volta che hai il Carnet in mano è come un passaporto della moto: ci vai in tutti i Paesi in cui è riconosciuto. Appena entri in frontiera, ti mettono un timbro sul riquadro dell’importazione e si tengono un talloncino della pagina interessata, all’uscita mettono un timbro sul riquadro dell’esportazione e prendono l’ultimo talloncino. Altra frontiera, altra pagina. Controlla che timbrino correttamente nei riquadri e che per nessun motivo al mondo ti strappino qualche pagina, altrimenti sono guai. Ricorda che il Carnet va ricosegnato, quindi trattalo scrupolosamente! Ultima cosa: il Carnet inizia la sua validità alla data riportata sulla fideiussione, quindi falla in considerazione della data di partenza. Spero di non averti confuso le idee, se hai dubbi sono a disposizione! Un abbraccio e buoni preparativi! Ciao!

    #6551

    giancarlo
    Membro

    non potevi essere più preciso, grazie infinite, e epriamo tutto bene:)

    #6552

    Massi
    Amministratore del forum

    Di nulla! Fammi sapere come va ed in bocca al lupo con i preparativi!

    #6556

    giancarlo
    Membro

    per il pakistan sei passato?

    #6557

    Massi
    Amministratore del forum

    Avevo il visto, fatto all’ambasciata a Roma, ma poi sono arrivato ‘lungo’ sui tempi e non sono riuscito ad entrare nel Paese prima della sua scadenza. Peccato, sarebbe stato davvero bello poterlo visitare…

    #6589

    Massi
    Amministratore del forum

    Ecco un utilissimo link per vedere in quali Paesi il Carnet de Passages CdP è obbligatorio, consigliato o non valido:

    http://travelswithmymotorbike.files.wordpress.com/2008/11/nuhz42rz2y.png

    ALtra informazione importantissima: in caso non si riesca, per vari motivi, ad ottenere il rilascio del documento dall’ACI, c’è la possibilità di ottenerne uno presso il (Touring Club Svizzero TCS). Questo il link ove scaricare direttamente il PDF della richiesta, fornito di tutte le informazioni necessarie:

    https://www.google.com.au/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&cad=rja&ved=0CDQQFjAB&url=https%3A%2F%2Fwww.tcs.ch%2Fde%2Fassets%2Freisen-camping%2Freiseinfos%2Fthemen%2Fzolldokumente%2Frequest-carnet-passages-douane.pdf&ei=ReKdUcSuHc2biQeM9oHoBg&usg=AFQjCNEG9GGtIc3n_sIIB_FijLfi2TEkjA&sig2=bAa8pP2AVYlU-whA3fJGyA&bvm=bv.46865395,d.aGc

    Io, per vari motivi, ho fatto il secondo CdP proprio con loro e posso solo spendere lodi per la loro gentilezza e professionalità.
    Inoltre, cosa IMPORTANTISSIMA: non è necessario fare la fideiussione con il TCS; basta una cauzione pari ad UNA SOLA VOLTA il valore del veicolo. Per me, una figata pazzesca!
    In caso di domande, sono a disposizione.
    Ciao!
    Miano

    #6609

    Massi
    Amministratore del forum

    In considerazione della mia esprienza all’atto dell’emissione del secondo CdP posso dirvi che mi sono affidato con molta soddisfazione al Touring Club svizzero (TCS). Visto che la mia moto ha compiuto i suoi venti anni in Australia il suo valore è stato più che raddoppiato, inoltre mi è stata richiesta un’assicurazione bancaria dunque avrei dovuto impegnare una cifra per me improponibile. Ho così richiesto di poter produrre un’assicurazione assicurativa, vista la mia peculiare situazione e visto che comunque non avevo creato il minimo problema col precedente documento. Sfortunatamente la stessa assicurazione che mi aveva dato la precedente fideiussione si è rifiutata, motivo: le mie entrate lavorative non avvenivano in Italia. Mi sono visto così costretto a trovare un’alternativa e l’ho trovata proprio al TCS: ho parlato con una responsabile gentilissima la quale mi ha comunicato il valore che il TCS stesso attribuiva alla mia moto, molto inferiore rispetto all’ACI. Ho così versato tale somma una volta (senza moltiplicarla in funzione dell’anno) e pagato il costo del documento stesso. Tale cifra mi verrà restituita al restituimento del CdP stesso, inoltre tutte le pratiche sono state velocissime e precise, svolte su internet e senza il minimo intoppo. Il CdP è arrivato al mio indirizzo di posta in Australia e non ho dovuto fare altro che farlo timbrare dagli ufficiali doganali e chiudere il primo CdP. Per chiunque stia avendo dei problemi nella produzione del CdP, il TCS può essere una validissima soluzione.
    Ciao!
    Miano

    #6610

    Massi
    Amministratore del forum

    Dimenticavo: ecco la lista dei Paesi in cui il CdP è richiesto, consigliato o non valido.

    http://www.300kg.eu/wp-content/uploads/2011/07/paesi-cdp.gif

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