In un film

Cavolo che freddo, non me l’aspettavo arrivando in Vietnam! Mi tocca viaggiare con gli inserti invernali e coprire tutte le borse con le coperte antipioggia, vista la brina e la pioggerellina mattutine… davvero seccanti. Questo tempo mi accompagna durante tutta la giornata, lungo il cammino verso Hué.

Eppure sono qui…

(Un grazie particolare va al programma Word per aver iniziato a dar problemi ed aver incasinato tutta l’impaginazione di questo articolo… mitico Bill Gates, se non ci fossi tu non avremmo bisogno di maledizioni e parolacce!)

Giorni fantastici quelli trascorsi in Laos: tanto verde, gente rilassatissima e sempre pronta a regalarti un
sorriso, emozionanti cavalcate in moto e tantissimi viaggiatori! Sono rimasto davvero sorpreso, in Italia
non ho mai sentito parlare del Laos turisticamente parlando, ma è apprezzatissimo da teutonici e
scandinavi, i più numerosi fra i tanti stranieri che ho incontrato.

Nuovi colori…

Sveglia alle 8:30, cielo grigio e nottataccia. Ho dormito poco e male, mi sentoleggermente raffreddato e fuori fa freddo per davvero. È il giorno (04/01) in cui levo le tende e lascio il Nepal, questo piccolo GRANDE Paese che mi ha ospitato per tre settimane, regalandomi sorrisi, emozioni  eriflessioni che mi accompagneranno per parecchio.

Gli angeli esistono…

Sveglia presto (considerando il monte ore complessivo di ore di sonno di questi giorni), Scilla prepara le ultime cose e poi via per una bella colazione prima di separarci. È passato tanto tempo da quando abbiamo iniziato la nostra ‘convivenza’ nepalese e… sinceramente ora mi fa strano dover organizzare i miei prossimi giorni senza di lei.