Verso Belgrado…

La notte in tenda è stata abbastanza emozionante: ghiande che cadevano dappertutto, risuonando fra i rami prima di toccare il suolo, ‘simpatici’ animaletti (credo di aver piantato la tenda sopra un po’ di tunnel di talpa) ed un ramo che, caduto il lontananza (ma nella notte mi è parso vicinissimo) ha fatto tremare il terreno.