Motofficina Papa parte 6

Di ritorno dal corso, ancora eccitati per la giornata in moto, la mia concentrazione volge ad una sinuosa creatura a due ruote. Eh sì, finalmente è arrivato il grande giorno!

Posso ritirare la mia magnifica, stupenda, fantasticamente restaurata (è proprio il caso di dirlo) XRV 750 Africa Twin RD04! Mi viene quasi da dire: “Motofficina Papa, vita nuova!” la moto è sempre lei, ma sembra proprio diversa! Lucidata a pennello, tutte le viti cambiate (ce n’erano molte non originali) cavi (delle manopole riscaldate) risistemati a dovere, plastiche lucide, ingrassata, oliata… insomma, quasi meglio che nuova!

Motofficina Papa parte 5

Per oggi tutto regolare, i lavori procedono e di grosse novità non ce ne sono; considerando quel che è saltato fuori nei primi giorni, mi sembra anche normale! Si inizia la fase di rimontaggio e le parole dei meccanici sono buone: “Abbiamo lavorato un sacco, ma la sostanza c’è. Era stata tenuta male, se non si fosse trattato di una Honda Africa Twin saresti rimasto a piedi già da un pezzo! Non ti preoccupare, te la riconsegneremo meglio che nuova…”

Motofficina Papa parte 4

Controllo approfondito del motore: le catene della distribuzione sono a posto e la frizione lavora bene. È necessario cambiare l’olio, il liquido del radiatore ed anche il tappo di quest’ultimo è da sostituire. Nel complesso i lavori procedono bene, dopo lo sconcerto iniziale di quel che è stato trovato, sono state sistemate tutte le mancanze. I ragazzi lavorano con un metodo certosino che non lascia nulla al caso. Vederli all’opera è un piacere: ci fanno vedere i pezzi, ci spiegano eventuali anomalie e specifiche, ci fanno anche un sacco di domande sul nostro tragitto e ci danno suggerimenti preziosi per il viaggio.

Motofficina Papa parte 3

Telefonata dall’officina: “Puoi passare appena puoi?” Manco il tempo di mettere giù il telefono e già sono da loro. La mia ‘bella’ è completamente denudata, smontata in ogni sua parte e completamente ignuda. So che i ragazzi stanno facendo un lavoro eccellente, ma vederla così mi fa comunque un certo effetto. Le sorprese (ahimé) non sono finite: sono spuntate fuori tutta una serie di cosette che non vanno bene. La lista è impietosa, ma chi ha tenuto la moto prima di me l’ha trattata veramente coi piedi. A parte alcune parti soggette a usura, sono presenti tutta una serie di anomalie dovute a lavori fatti senza il minimo criterio.

Motofficina Papa parte 1

Inauguriamo la pagina del nostro diario parlando di tre persone che sicuramente hanno contribuito (e avranno modo di ripetersi prima della partenza) in maniera determinante alla nostra tranquillità. Vogliamo parlarvi della Motofficina Papa di Perugia e di tre meccanici straordinari: Sergio, Fausto e Paolo. Stiamo parlando dei meccanici ufficiali (e di due fratelli) del compianto Marco Papa, pilota del Motomondiale negli anni Ottanta/Novanta scomparso prematuramente.